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Set

I diversi tipi di acciaio e le loro diverse applicazioni

Cosa intendiamo quando utilizziamo la parola acciaio?

Non è sbagliato dire che questo termine contenga un vero e proprio mondo di significati diversi. Se per i profani un acciaio vale l’altro, per chi si occupa di carpenteria e lavorazione dei metalli i diversi tipi di acciaio sono considerati ognuno un materiale a sé stante, con caratteristiche precise e adatto ad essere sottoposto a una determinata gamma di lavorazioni.

Come ben sappiamo, l’acciaio è una lega ferrosa composta prevalentemente da ferro e carbonio. La percentuale di carbonio deve essere al massimo del 2,06% sul totale, perché per valori superiori la lega non sarà più acciaio ma ghisa. Spesso quando si parla di ferro nel settore delle costruzioni e della carpenteria si intende più precisamente l’acciaio: il ferro vero e proprio, infatti, sarebbe solo l’elemento chimico puro.

Possiamo quindi dire che il ferro commerciale è a tutti gli effetti acciaio, ma la composizione della lega può essere variabile e dare quindi vita a materiali con proprietà differenti.

Vediamo ora alcuni dei tipi d’acciaio più utilizzati in carpenteria.

  1. L’acciaio strutturale

Con il termine acciaio strutturale si indica, appunto, l’acciaio che viene utilizzato nel settore delle costruzionie dell’ingegneria civile per realizzare travi, calcestruzzo armato, cavi e molto altro. Nelle strutture si usa acciaio certificato, per motivi di sicurezza.

Il tenore di carbonio determina alcune proprietà fisico-meccaniche dell’acciaio, e per questo i suoi diversi tipi vengono catalogati in base a questa variabile in una scala che va da extra dolci (massimo lo 0,15% di carbonio) a extraduri (fino allo 0,85% di carbonio).

Il prospetto I della UNI EN 10020 definisce i limiti dei valori di altri elementi presenti nella lega (per esempio cromo o rame) in base ai quali l’acciaio si definisce non legato, nel caso rispetti questi limiti, o legato se li supera.

In carpenteria si usano di solito gli acciai dolci, che sono molto duttili, e vengono designati dalla norma UNI EN 10027-1 con una sigla che inizia per la lettera S, seguita dal valore della tensione di snervamento (che ne definisce la duttilità). Le sigle degli acciai da carpenteria sono stabilite per legge e vanno da S235 a S460. Per i lavori strutturali solitamente viene scelto l’acciaio dall’S275 in su.

  1. L’acciaio strutturale S275 e S355

L’S275 è un acciaio non legato ed è uno dei più usati in carpenteria perché offre una buona saldabilità e altre caratteristiche meccaniche valide. Di solito si impiega anche per lavorazioni a freddo, per esempio bulloni.

L’acciaio strutturale S355 è invece un acciaio da costruzione non legato che si impiega nelle costruzioni ferroviarie e navali, ma anche nella realizzazione di macchinari di grandi dimensioni come gru e scavatori o nelle tubature delle costruzioni edilizie. Ha una resistenza meccanica maggiore dell’S275 e un peso strutturale minore, mentre la duttilità è la stessa per i due tipi: questa proprietà è particolarmente importante perché determina la resistenza che una struttura in questo materiale può opporre alle sollecitazioni.

  1. I tipi di manufatti 

L’acciaio che deve essere lavorato si presenta sotto forme tipiche e ben definite, che vengono suddivise tra prodotti piatti e prodotti profilati.

I prodotti piatti sono:

  • le lamiere, di forma rettangolare o quadrata e con spessori che vanno solitamente da 0,5mm in su
  • i piatti, cioè delle tavole laminate con spessore minimo 3mm e larghezza massima 150mm
  • i larghi piatti, con larghezza tra 160 e 600mm
  • i nastri, cioè laminati avvolti in rotoli

I prodotti profilati, invece sono:

  • le travi a T, doppio T, H, U e L
  • le barre dritte a sezione generalmente circolare o rettangolare
  • i tubi o tubolari, solitamente a sezione tonda, rettangolare o anche complessa
  • i fili laminati, avvolti in rotoli

 

Scegliere l’acciaio giusto richiede competenze di diverso tipo: preparazione in merito alle leggi e alle disposizioni in vigore, esperienza nelle lavorazioni, conoscenza delle caratteristiche meccaniche e degli impieghi più indicati…

Per assicurarti di scegliere sempre il materiale perfetto per le tue strutture o le tue opere affidati a un partner esperto. Lavorerai più serenamente e con risultati migliori!

Officine Barnobi da oltre 50 anni è un’azienda specializzata nella lavorazione della lamiera, che ti offre oggi anche servizi di co-progettazione e consulenza che non troverai altrove inclusi nel prezzo.

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Michela Barnobi – Socio amministratore Officine Barnobi